Io, DJ

Se la voglia di divertirsi è rimasta la stessa, il modo in cui lo si fa cambia in continuazione. Da tempo ormai i dj non si limitano più a selezionare dischi, ad assicurare il ritmo perfetto nei club, nei rave, nelle gallerie d’arte. Ovunque definiscono stili di vita. Sono loro a collocare, nel panorama della nightlife, frammenti di immaginario dove, come in un «supermarket dello stile», radici, tecnologie, emozioni vengono mixati e generano un caotico universo di consumi culturali nei quali i ragazzi, in ogni angolo del mondo, si immergono, si riconoscono, comunicano. Questo libro nasce da una testimonianza-confessione di due protagonisti assoluti della consolle: da una parte, Claudio Coccoluto, il dj italiano che per primo ha conquistato la club culture internazionale, dall’altra il critico musicale Pierfrancesco Pacoda, che da anni segue l’impatto sociale della discoteca. Insomma, un libro che indaga le origini del mondo che ha visto, vede e vedrà nei dj i suoi eroi e i suoi miti e nelle piste da ballo i luoghi di culto di quella che è quasi una moderna confessione laica.

Il risultato di questo dialogo – riproposto e rivisto da Gianmaria Coccoluto in una versione aggiornata e integrata da un repertorio di immagini spesso inedite, a poco più di un anno dalla prematura scomparsa del padre Claudio – contribuisce a ricostruire l’universo della scena dance che, nonostante le mutazioni che ha subìto anche in tempi recenti, non smette di essere affascinante e attuale. E lo restituisce, pronto per essere esplorato, a tutti quelli che vogliono scoprire perché il dj è diventato la rockstar del nuovo millennio.

Book details

About the author

Claudio Coccoluto

Claudio Coccoluto (Gaeta, 1962 – Cassino, 2021) è stato un dj conosciuto a livello mondiale. Il suo genere era una variante della musica elettronica da lui definita «underground». È stato il primo dj europeo a suonare al Sound Factory Bar di New York. Negli anni Novanta era dj resident al Cocoricò di Riccione, all’Angels of Love di Napoli e al Matilda di Jesolo Lido, ma fu anche contemporaneamente testimonial per il Mondo della notte, dell’azienda Diesel. Ha creato la sua etichetta discografica The Dub nel 1996. Nel 1997 ha scalato le classifiche internazionali con Belo Horizonti. Nello stesso anno, è entrato nella TOP 100 DJ’S di «DJ Magazine», rivista considerata la “Bibbia” di settore, che gli dedica la prima di copertina. Dal 2003 al 2009 ha lavorato anche per Radio Dee-jay con il suo programma C.O.C.C.O. È stato componente della Giuria di Qualità del Festival di Sanremo nelle edizioni 2003, 2007 e 2013, primo dj nella storia della kermesse musicale a farne parte.

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