Roberto Zanda

Roberto Zanda (Cagliari, 1957), dopo un’infanzia difficile e povera, nella vita ha fatto di tutto, è stato emigrante, paracadutista nella Folgore, fattorino e impiegato. Verso i quarant’anni conosce il triathlon e trova l’ispirazione che lo porterà a seguire la strada degli sport estremi. Dal triathlon all’Ironman, alle ultramaratone, si è cimentato in tutte le gare desertiche, prima a tappe, poi non-stop. Si è salvato due volte, da solo, dal rischio serio di morire: in Egitto nel 2008 per una peritonite e nei ghiacci dello Yukon nel 2018. Per tutti quelli che lo conoscono, da sempre, per la sua tenacia è semplicemente «Massiccione». È sposato con Giovanna. www.facebook.com/RobertoZandaOfficialPage/