Combatti! Ho scelto di vincere
Combatti! Ho scelto di vincere

Combatti!

Ho scelto di vincere

Da quando a sette anni è salita per la prima volta sul tatami, Sara Cardin non ha mai smesso di combattere. Dalle prime gare a livello locale, quando si impone all’attenzione degli allenatori per il suo talento, alle sfide più importanti, oggi Sara Cardin vanta 20 titoli italiani, 7 Assoluti, svariate medaglie d’oro ai Campionati Europei e alle Premier League, e soprattutto il podio più importante della sua vita, nel 2014: Campionessa del mondo di karate. Oltre alle battaglie sul campo, questo libro avvincente, che è più di una biografia, racconta la storia di una donna al tempo stesso fragile e determinata, con sogni da guerriera e fantasmi da affrontare: la battaglia contro l’anoressia e la bulimia provocate da una cultura sportiva fuorviante, il dissidio tra il desiderio di una vita normale e il bisogno di eccellere, un episodio di violenza vissuto da bambina e l’ultimo ostacolo: un infortunio al ginocchio che poteva costarle la carriera. In vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, in cui il karate esordisce come disciplina olimpica, il racconto di vita della più grande karateka italiana di sempre.

Nessuno nasce mai campione. Nessuno vince mai da solo.

Book details

About the author

Sara Cardin

Sara Cardin è nata a Conegliano, in provincia di Treviso, e vive a Ponte di Piave. Ha iniziato a praticare karate all’età di 7 anni. Nella sua bacheca personale ci sono due medaglie ai Campionati del Mondo, un argento nel 2010 e un oro nel 2014, otto podi ai Campionati Europei (oro nel 2007, 2010, 2014 e 2016; argento nel 2013 e nel 2017; bronzo nel 2018) e ben 20 titoli italiani e 7 Assoluti. È Primo caporal maggiore dell’Esercito Italiano. Ha la passione della velocità e per le auto sportive, ama la natura e la bellezza. Sposata con il suo allenatore, Paolo Moretto. È molto sensibile a tematiche sociali come la violenza sulle donne. Sostiene l’Associazione onlus “FareXBene” di Valentina Pitzalis, LILT contro i tumori al seno e la Fondazione Umberto Veronesi per la ricerca scientifica.

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